Presente e futuro: la subirrigazione

L'irrigazione a goccia, sin dalla sua creazione ed introduzione nel mercato, nei primi anni '60 del secolo scorso, è in continua evoluzione: ogni anno, infatti, il mercato propone nuove soluzioni di interesse globale.

Sofisticati ed efficaci sistemi di fertirrigazione e stazioni filtranti, a partire dai primi anni '80, hanno rivoluzionato il metodo irriguo, dando nuova linfa all'agricoltura e permettendo l'ottenimento di prodotti di altissima qualità, con uno sforzo decisamente minore.

In questi anni però l'imprevedibilità climatica, collegata ad un innalzamento delle temperature, ci ha posti di fronte ad una nuova sfida: migliorare i risultati dei nostri impianti di irrigazione nonostante la scarsità idrica odierna.


Un metodo di nuova concezione è quello della Subirrigazione: l'installazione di un'ala gocciolante autocompensante, antisifone ci permette di ottenere le stesse prestazioni di un'ala gocciolante da superficie, trasmettendoci, però, ulteriori vantaggi.

(Di sotto un esempio di un piccolo impianto di subirrigazione progettato con i nostri prodotti)

Il metodo della subirrigazione si è diffuso, in quest'ultimo lustro su pressoché qualsiasi coltura: dai più comuni vigneti ed uliveti, a colture sperimentali come asparago e canapa officinale. Non si limita, dunque, al servizio sul prato inglese, bensì influenza (e lo farà in futuro) il mondo dell'agricoltura quoditie.

Gli importanti privilegi che la subirrigazione offre possono essere riassunti in cinque punti chiave:


  1. Abbattimento del rischio del compattamento del terreno e del fenomeno del ruscellamento (o ristagno dell'acqua);

  2. Diminuzione drastica di parassiti e malattie fungine;

  3. Superficie asciutta e sempre utilizzabile;

  4. Irrigazione possibile a qualsiasi ora della giornata;

  5. Irrigazione possibile in zone fortemente ventose;


Oltre questi vantaggi, l'ala non sarà soggetta ad eventi come: furti/atti vandalici, sempre frequenti nelle zone rurali, e preserverà la propria integrità, non attirando volatili quali picchi, cornacchie, corvi ed altri, che spesso beccano le tubazioni in superficie, alla ricerca dell'acqua, danneggiandole.


In conclusione possiamo affermare che, aldilà di un investimento che potrà, inizialmente, essere più elevato rispetto all'acquisto di un impianto con classica ala gocciolante da superficie,gli impianti di subirrigazione hanno un enorme potenziale: oltre assicurare la resa, manterrà infatti le colture (o i prati) sani, garantendo un importante risparmio idrico.



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